Blues Made in Italy

foto gruppo

BLUES MADE IN ITALY è un’associazione culturale no-profit, fondata nel 2010 da Lorenz Zadro, nata per la promozione e la diffusione del Blues italiano e costituita da un team collaborativo di comunicazione. L’associazione è aperta a musicisti, operatori del settore, appassionati e sostenitori. Si occupa principalmente della promozione e valorizzazione di artisti blues italiani e della loro produzione musicale.
Con questa edizione si festeggiano i 5 anni di Blues Made In Italy! Ritorna per il quinto anno consecutivo il raduno nazionale, organizzato dall’omonima associazione, ormai diventato un tradizionale appuntamento culturale di riferimento per il Blues in Italia.

Il raduno nazionale, premiato come “Miglior Festival Blues” in occasione della consegna degli “Oscar del Blues 2012”, è sempre più un’imperdibile attrazione per tutti gli appassionati che, dall’intera penisola e dall’estero, raggiungeranno l’area dove in un unico giorno saranno riuniti gli artisti più rappresentativi del panorama Blues italiano.

I numeri dei visitatori delle scorse edizioni parlano chiaro e questa consolidata realtà un fenomeno in costante crescita.

E’ stato grandioso il consueto appuntamento con la più grande Fiera del Blues Italiano, ormai giunta alla sesta edizione. Sabato 10 ottobre 2015, a partire dalle ore 10:30, presso l’Area Exp di Cerea (VR), si è tenuto il 6° Raduno Nazionale Blues Made In Italy che, dopo aver brillantemente scavalcato il primo lustro di vita, anche quest’anno ha offerto proposte di assoluto interesse con la certezza di riuscire a regalare momenti indimenticabili.

L’organizzazione dell’evento viene svolta dall’omonima associazione culturale no-profit, nata da un’idea del suo presidente Lorenz Zadro, appassionato cultore di Blues, ora affiancato da un nuovo ed affiatato direttivo formato da un gruppo di promotori ed artisti italiani votati al genere e alla sua divulgazione.

Blues Made In Italy, già nell’anno 2012, è stata premiata come promotrice del “Miglior Festival Blues” in occasione della prestigiosa notte degli “Oscar del Blues” e, dal 2010 è motivata da una missione: diffondere la cultura del Blues attraverso la valorizzazione degli artisti italiani, la loro attività concertistica e la loro produzione musicale.

Il numero sempre crescente dei visitatori delle varie edizioni ed il fermento incessante degli appassionati hanno fatto sì che da quest’anno, grazie al patrocinio del Comune di Cerea (VR), la manifestazione si è svolta presso l’ente fieristico Area Exp, su una superficie raddoppiata rispetto alle passate edizioni. Ciò ha contribuito a rendere sempre più solida la “Fiera del Blues”, che è così organizzata: due palchi – uno per il blues elettrico e uno per il blues acustico, uno spazio dedicato alle presentazioni di nuove produzioni editoriali, una vasta zona dedicata alla mostra-scambio per collezionisti e all’esposizione di prodotti artigianali di liutai, che con maestria, fondono la loro perizia artistica con lo spirito della musica che li anima, tramandando il loro know-how alle nuove generazioni.

Come ogni anno, dall’intera penisola, arrivano infatti musicisti che, già a partire dal mattino, daranno il via ad una vera e propria maratona musicale con esecutori di ogni età: si vede quindi la partecipazione di giovani interessanti promesse già sulla strada maestra, così come di veterani della scena Blues italiana. Un evento irrinunciabile che, attraverso ricordi, foto e filmati lascerà un segno indelebile nel cuore degli appassionati e nel mondo del web.

E’ un evento catalizzatore di energie e sinergie svolto grazie al volontario lavoro di squadra con moltissime realtà associative, festival, testate editoriali e programmi radiofonici dediti al cultura Blues. Di fatto, sempre più professionisti del settore musicale scelgono il raduno nazionale Blues Made In Italy, come utile strumento per conoscere e avvicinare artisti interessanti da inserire nella programmazione dei propri festival e rassegne musicali.

La programmazione di un evento con così tante esibizioni live prevede il durissimo lavoro di assoluto rispetto dei tempi e dei vari cambi palco, non a caso i vari set, con inizio alle 10:30 del mattino fino a notte inoltrata, saranno diretti e cronometrati dagli affermati e carismatici presentatori Matteo Sansonetto e Valter Consalvi. E’ così che la giornata del raduno nazionale dà spazio alla grande “maratona” che ha visto protagonisti band e musicisti solisti, provenienti dall’intero territorio italiano: Marco Limido 100% Blues Revue, BlueCacao, Fabio Nobili Blues Project, Bullfrog, Piero De Luca & Big Fat Mama, Capatosta, The Indigo Devils, H-Bomb Band, Daniele Gigli One Man Band, Fabulous Wood, Vladi Blues Band, The Poor Boys, Band Of Men, B-Wops, Blues Ash Of Manhattan, Mississippi Juke Joint Combo, Bluesmec Blues Band, BB Chris & His One Man Band, Tea Spoon Quartet, The Blind Catfish, Snake Oil Ltd, River Of Gennargentu, Terminal VV Blues Band, Filippo Barontini Blues Band, Fog Eaters, Dany Franchi, Hope In Trouble, Fabio Marza Band, Acousti.Co The Band, Anma, King Biscuit Time, The Fried Fingers, The Blues Queen, Be Blues Band, The Fireplaces, Lady Blues & The Blues Shades, Hola La Poyana!, Little Blue Slim, Mr. Wob & The Canes, Roberto Menabò e Roberto Matteacci Biscotti Box Guitars.

La sesta edizione si è conclusa con le performance di alcuni ospiti che hanno coronato l’evento portando sul palco tutta l’esperienza accumulata negli anni tra palchi internazionali e studi di registrazione, definiti veri e propri “pilastri portanti” del Blues italiano in tutte le sue sfaccettature: Linda Valori, Guido Migliaro & Juke Joint Blues Band, Max Prandi, Matteo Sansonetto Blues Revue, Dave Moretti Blues Revue, Alligator Nail, Luca Giordano Band e The Blues Society, ora condotta da Stefano Zabeo (rinata formazione del compianto bluesman veneziano Guido Toffoletti, tra i primi a contribuire in maniera determinante a diffondere la cultura Blues in Italia).

La zona fieristica della manifestazione, ampliata rispetto alle scorse edizioni, è sempre più motivo di attrazione e curiosità per appassionati e cultori del genere. Durante la giornata sono state installate esposizioni di prodotti artigianali locali e di liuteria, come amplificatori, chitarre, armoniche a bocca, cigar-box e sistemi di microfonazione, a conferma di come Blues Made In Italy ponga sempre più attenzione all’artigianato dedito alla costruzione di strumenti tipici del Blues. Inoltre, a conferma del connubio “Blues & cultura” è stato allestito uno spazio dedicato al mercatino dell’usato con libri e dischi da collezione. Nell’area, sono stati esposti i prestigiosi dipinti a tutta parete di Stephanie “Océan” Ghizzoni, quadri a tema di Francesco Summo, nonché un spazio apposito per la pittura estemporanea e i fumetti a tema.

Non resta quindi che darci appuntamento per la prima decade di ottobre, presso l’Area Exp di Cerea (VR) che, per tutti questi motivi, è stata spesso definita dalla stampa “la capitale del Blues italiano” e “la più grande fiera del Blues“.

Ovviamente e come da consuetudine è presente un’area enogastronomica interamente gestita dal Roses American Bar, e un’area con possibilità di degustazione di prodotti tipici della tradizione veneta gestita dall’azienda agricola Palazzetto Ardi.

Il raduno nazionale Blues Made In Italy è un evento patrocinato dal Comune di Cerea.

INGRESSO LIBERO

BLUES MADE IN ITALY 2010 - 2015: il film documentario